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Progetto
per bambini e adulti
I
linguaggi dei bambini e la scuola
Prima
dei tre anni tutti i bambini scoprono da soli e usano due linguaggi
fondamentali della civiltà umana: la parola e il segno.
Con
la parola comunicano creando legami affettivi.
Con
i primi scarabocchi "raccontano" ciò che vedono nel loro
piccolo mondo.
La
scuola dovrebbe sviluppare e portare i due linguaggi al livello di
qualità artistica in forma di fiaba, racconto, poesia,
teatro, pittura espressiva.
Ma
la scuola attuale non ha nè le strutture nè il tempo necessario per
seguire e orientare in tal senso i percorsi individuali della ricerca
infantile.
Il
superlavoro imposto ai bambini
Un
altro problema è l'eccessivo carico di attività cui sono sottoposti in
genere i bambini: la scuola il mattino, i compiti a casa, i vari corsi
riempiono la giornata. E alla sera, la televisione!
Importanza
dell'ozio
I
bambini e gli adulti fanno sempre di più tante cose, tranne oziare, nel
senso che gli antichi saggi davano alla parola: cioè oziare per pensare,
osservare, scegliere e quindi impegnarsi in bisogni creativi profondi.
Nel tempo dell'ozio il bambino, libero da programmi imposti, scopre in sè
bisogni manuali, espressivi, ludici che lo stimolano a giocare, parlare,
creare.
Il
progetto
La
Casa delle Arti e del Gioco mette a disposizione dei bambini e degli
adulti tutti gli spazi disponibili interni ed esterni per varie attività
continuative distribuite nel corso dell' anno, scelte individualmente.
Potranno
così fare l'esperienza sociale di convivere in armonia,
rispettando le cose, le persone e le idee. Chi aderisce si
impegna a mantenere con tutti rapporti di amicizia e cordialità. Nella
Casa dell'ozio creativo non è ammessa la violenza.
Un
gruppo di operatori-esperti è a disposizione degli ospiti per
consigliarli nelle difficoltà, coordinare le attività di gruppo,
insegnare le tecniche.
Tutte
le attività saranno documentate e comunicate alle famiglie.
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