LA GINNASTICA DEL DRAGO

 

I draghi dell’equilibrio e dell’armonia rappresentano, nelle discipline dell’ecologia del corpo, della mente e dello spirito, una tecnica antichissima sia nella forma di meditazione dinamica o di ginnastica psicoenergetica.

 I Maestri taoisti che hanno trasmesso questo insegnamento, erano infatti profondi conoscitori della natura e della sua armonia.

 Questa antica filosofia insegna che il Qi (cioè l’energia vitale universale) alimenta tutto il corpo ed è la sua circolazione più o meno corretta ed equilibrata che determina lo stato di salute  o di malattia.

 I Draghi si sono sviluppati partendo dall’I Ching, “Il libro del mutamento” il più antico dei classici cinesi e sono basati su alcuni principi fondamentali:

·        Il rilassamento

·        La leggerezza

·        La lentezza

·        La consapevolezza

·        Il mutamento

·        La percezione del pieno e del vuoto

·        L’agire dal non agire

 La tecnica si basa su un concetto solistico dell’uomo e può applicarsi ai molteplici aspetti dell’esistenza portando equilibrio,energie e nuova linfa vitale.

Essa rende la struttura del corpo leggera, agile e forte, sciogliendo ed eliminando attraverso la consapevolezza contratture e blocchi energetici che molto spesso hanno un’origine psichica: le spalle si rilassano, i dolori al collo, alla schiena e alle articolazioni si attenuano.

La mente, di conseguenza, piano piano comincia a prendere coscienza di questo nuovo stato, acquisendo serenità e armonia.

 Le forme sono armonicamente bilanciate tra stasi e movimento, pieno e vuoto, leggero e pesante.

 Ogni sforzo è bandito, e l’attenzione consapevole è posta sul creare il giusto equilibrio non solo del gesto in sé ma anche nel rapporto con le proprie emozioni e i propri stati mentali, portando calma, serenità e chiarezza.

 Il Drago è la nostra energia creativa: forse non aggiunge anni alla nostra vita ma vita ai nostri anni.

 

 

 

 

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