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Mostra
di pitture, poesie e racconti di bambini.
Il
messaggio che viene da questa mostra è espresso
nelle parole introduttive del catalogo: vedere gli alberi con gli
occhi e il pensiero dei bambini attraverso la poesia, l'immaginario
narrativo e la pittura, illumina il cupo scenario della Terra devastata
dall'uomo. I bambini di questo non hanno colpa. Hanno invece il diritto
di nascere e di crescere in un mondo dove queste cose non accadano più.
La Mostra è quindi un invito a entrare nel mondo ancora incontaminato
dei bambini e a coglierne i valori che essi esprimono. E' un messaggio
di amore per l'albero e la foresta e di riconciliazione dell'uomo con la
natura,
uno stimolo a costruire insieme, adulti e bambini, una concreta
cultura di responsabilità.
L'albero è il simbolo del rapporto che esiste da sempre fra l'uomo e la
natura e i bambini sono il simbolo della società che progetta il suo
futuro, di un tempo felice e di un comportamento che la società adulta
spesso rimuove.
La riflessione che viene spontanea di fronte all'ingenua e limpida
rappresentazione della natura dei bambini è un senso di colpa di noi
adulti nei loro confronti.
Nella Carta dei diritti del fanciullo approvata dall'ONU nel 1989 e
successivamente dal Parlamento Italiano, è scritto che i bambini hanno
il diritto di vivere in un ambiente naturale sano, dove gli equilibri
naturali sono rispettati. E noi questo non lo abbiamo fatto. Non abbiamo
rispettato il
concetto
che fin dall'antichità l'uomo aveva espresso, e cioè che la Terra non
è proprietà dell'uomo ma gli è data in uso perchè la consegni
intatta alle generazioni successive.
Ciascuno
di noi, nel proprio ambito (famiglia, scuola, enti pubblici) può fare
qualcosa per contribuire a riportare l'uomo dentro le leggi della natura
che hanno regolato la vita della terra.
La nuova cultura, senza rinunciare alle conquiste che hanno migliorato
la qualità della vita, dovrà riorganizzare il nostro modo di vivere,
produrre e consumare su alcune regole semplici:
a)
produrre solo ciò che serve per soddisfare bisogni reali
b)
chi produce non deve lasciare rifiuti quindi si deve sempre prevedere il
recupero degli scarti
c)
educare i cittadini fin dai primi anni di vita a diventare responsabili
cominciando dalle piccole cose.
Questi
concetti sono approfonditi nel Catalogo dal titolo
"ALBERI"" edito da Briciole di Neve, che riproduce a
colori tutte le opere esposte, le poesie e i racconti. Il catalogo
contiene anche una ampia introduzione pedagogica e una bibliografia
sull'arte infantile e sulla natura. Prezzo L: 34.000..
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Informazioni
tecniche:
La
Mostra si compone di 32 opere incorniciate con vetro, con formato minimo
cm 40x35 e max cm 231x 111. Necessita di uno spazio espositivo minimo di
80 metri lineari. Le didascalie dei quadri e il testo del catalogo
presentano la traduzione inglese.
Mario
Lodi è presente alla inaugurazione con una conferenza sul tema:
"Bambini e alberi: per una nuova cultura".
La
mostra è stata allestita per la prima volta nel 1999 a Cremona.
In
concomitanza con l'esposizione della mostra è possibile concordare
un'attività di laboratorio di pittura creativa per bambini delle scuole
elementari.
Per
ulteriori informazioni rivolgersi a Cosetta Lodi
presso la Casa delle Arti e del Gioco, tel. 0375/980678.
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