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La
Mostra è
realizzata in collaborazione da:
Casa delle Arti e del Gioco (M.Lodi, G. Maviglia e A.Pallotti),
Centro Gioco Natura Creatività "La Lucertola" di Ravenna (R.Papetti
e D.Coralli). e da Editoriale Scienza (Hélène Stavro) di Trieste.
Divisa
in 4 Sezioni,
presenta 28 giocattoli (circa 70 pezzi) costruiti con materiali
recuperabili e facilmente riproducibili.
Vedere: periscopio, caleidoscopio, fonovisore, e labirinto allo
specchio.
Sentire: fischietti, campane, cazoo, xiloaerofono, sistri con tappi
a corona,tamburi a pizzico.
Aria e acqua: paracadute, aliante, cerbottane, ventilatore a mano,
tifone in bottiglia, sommergibile.
Forze, equilibrio e movimento: trottole, catapulta, automolla, mobil,
diavolo sollevatore, barattolo cagnolino, altalena, fucili, omino
equilibrista ecc.
Il
bambino impara giocando da quando nasce. I suoi strumenti sono i sensi,
gli stessi strumenti che ebbe l'uomo nel lungo tempo che precede
l'invenzione delle macchine. I sensi e la mente.
Il bambino con i sensi raccoglie i dati della realtà: i primi rumori,
le forme, il tepore del seno materno, il sapore del latte, gli odori
della casa, i colori, le voci, quell'insieme di sensazioni che prova nel
mondo del quale a un certo punto scopre di far parte. Con la mente
confronta, riflette, ricorda. Conserva le sensazioni in ripostigli
segreti dove possono restare per tutta la vita. Il suo metodo è
corretto perchè raccoglie dati, li confronta, li seleziona, formula
ipotesi, le verifica, ricava sintesi e procede nelle esperienze
rimettendo tutto in discussione di fronte a dati nuovi, imprevisti.
Quando la sua finestra aperta
sul mondo non è solo la tv, può correre nel vento fra le erbe
che pungono, mettere le mani nell'acqua, schiacciarsi le dita col
martello, può fare insomma quelle esperienze dirette che lo aiutano a
scoprire alcune leggi fisiche: la conduzione del calore, la forza di
gravità, l'inerzia, il galleggiamento dei corpi e altri aspetti del
mondo che lo circonda.
I giocattoli esposti in questa mostra sono stati scelti per restituire
ai bambini la possibilità e il piacere di scoprire, giocando, concetti
scientifici e abilità tecniche ampliando così la loro cultura.
Dopo la visita alla mostra ogni bambino dovrebbe tornare a casa col
desiderio e la possibilità concreta di costruirsi alcuni dei giocattoli
osservati ed usati. O inventarne altri.
Informazioni
tecniche
La
Mostra viene fornita con tutto il necessario per l'allestimento: 22
parallelepipedi smontabili grandi di compensato marino e 11 più piccoli
per i piani di esposizione. 5 pannelli con i testi di presentazione
delle sezioni. 1 cassetta con l' attrezzatura minima per il montaggio,
l'eventuale riparazione dei giocattoli e materiale di ricambio.
Spazio espositivo: minimo 40 metri lineari (grande salone o vari locali
comunicanti).
Viene fornito un piano di esposizione di massima, che può essere
adattato agli spazi disponibili.
Le
visite dei gruppi alla mostra devono essere sempre visite guidate, sia
per motivi pratici, sia per motivi didattici.
Iniziative
collegate
-
Corso breve ( 3-4 ore) per la formazione degli animatori che faranno da
guida.
- Conferenza
su "Il gioco dal punto di vista pedagogico-didattico".
- Laboratori
per bambini: costruzione di giocattoli scientifici (ore 1,30- 2).
- Offerta
a prezzo speciale del libro "La scienza in altalena".
Per
informazioni rivolgersi a Gioacchino Maviglia, Tel. 0363/60852.
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